12 settembre 2006

Lo smog uccide!

Lo smog ci ruba otto mesi di vita e uccide 350mila persone l'anno!
C'è un serial killer invisibile che si aggira per l'Europa. È il particolato atmosferico, cioè lo smog. Si calcola, infatti, che le polveri sottili uccidano ogni anno 350mila persone in Europa. E, solo a Milano, sono 800 le morti causate dall'inquinamento dell'aria.
A lanciare l'allarme è il professor Ezio Bolzacchini, docente all'università Bicocca di Milano, nel suo intervento al convegno nazionale sullo smog. "Il particolato - ha detto il professore - in Italia riduce l'aspettativa di vita in media di 8,3 mesi". Questo accade perché "le particelle possono entrare in circolo nel sangue, renderlo più vischioso e provocare effetti negativi sul cuore con ischemie e malattie cardiovascolari". Ma le polveri sottili "si insinuano anche nei polmoni e sono all'origine di problemi respiratori e patologie oncologiche": insomma, è un attacco alla salute su tutti i fronti. Un'aggressione da cui non riusciamo a difenderci anche perché "le politiche anti inquinamento attuate nelle città italiane sono solo palliativi". Le giornate ecologiche e le targhe alterne, secondo il professore, non risolvono dunque il problema. Le sostanze inquinanti, infatti, non riescono a disperdersi perché "rimangono bloccate da uno strato di aria calda che, a Milano, si trova a circa 200 metri dal suolo, nel sud Italia più in alto". Il particolato, in pratica, resta imprigionato nell'aria vicino a terra. Per ridurre l'inquinamento nell'atmosfera, ha continuato Bolzacchini, ci sono solo due soluzioni: "Diminuire le emissioni di smog per lunghi periodi e applicare nuove tecnologie". Come per esempio il Fap, uno speciale filtro per motori diesel (i più inquinanti) che "intrappola" lo smog e lo brucia in modo automatico, riducendo del 99 % le emissioni nocive.

33 Comments:

At 13 settembre, 2006, Anonymous Vincenzino said...

L'unico provvedimento che la nostra classe dirigente è in grado di attuare è quello delle "targhe alterne"!
Siamo praticamente alla preistoria della viabilità urbana: cose da terzo mondo!

 
At 13 settembre, 2006, Anonymous lucia ct said...

Ma tanto è la solita storia!
Hai voglia dire, urlare, scrivere che lo smog uccide!
E' come per le sigarette, tutti lo sanno che fanno venire il cancro,ma nessuno smette di fumare.
IDEM per lo smog: tutti losanno, ma nessuno va a piedi

 
At 13 settembre, 2006, Anonymous Fausto di Mi said...

...ma scherziamo andare a piedi o peggio ancora in bicletta per le strade di Milano!
Bè se volete suicidarvi accomodatevi pure io... mi voglio troppo bene per morire di smog!

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous GRAZIANO said...

Ecco un articolo del Corriere della Sera del 26 maggio 2128

mi e' arrivato ieri dal futuro e mi ha colpito un articolo che dice:" E' possibile, in città, rinunciare alla bicicletta e usare la macchina?"...
in questo articolo un lettore chiede:

...vivo in una citta' come tante, pulita e silenziosa ...con strade in selciato ornate da fontane e vasi di fiori ricolmi di gerani e agrifogli... niente di nuovo insomma... la gente si muove in bici o con i mezzi pubblici...
usiamo la macchina per andare in vacanza, del resto molti week and li passiamo in città perche' e' bellissimo andare a fare spese in bici o andare nei parchi verdeggianti.
Ora, egoisticamente parlando, non mi verrebbe mai in mente di usare l'auto per andare al lavoro, a fare la spesa, a mangiare la pizza ecc ecc pero' mi chiedo se non sarebbe il caso di cominciare a farlo per rilanciare l'economia...io non cambierei mai e poi mai la mia bici con un auto per girare in città, pero' penso a volte alle compagnie assicurative e le compagnie petrolifere in crisi, a figure ormai passate come il vigile e l'ausiliario della sosta che potrebbero tornare in voga, ai carrozzieri, i meccanici, i le case dei pneumatici ... potrebbero tornare allo splendore!
Vorrei insomma sapere se sarebbe giusto mettere da parte le comodita' e gli agi determinati dall'uso della biciletta e fare uno sforzo comune, cominciando a fare un'uso piu' massiccio dell'auto.
Per il problemuccio dello smog, dell'inquinamento, dei tumori, asme, rumore ...bhe' a quello ci penseremo dopo, l'importante e' che smettiamo di essere egoisti.

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous DAVIDE said...

certo che aria a milano è un problema grave, ma non penso che viaggiando in bici si risolve il problema, certamente che può aiutare... io mi aspetto da voi cari amici le risposte chiare, e decisi e non soltanto le risposte ma l'azione attiva e non passiva, visto che da parecchio a milano governa la destra e con queste elezioni ha vinto ancora... qual'è il programma del sindaco attuale dove io o anche tutti altri potranno informarsi sui contenuti della sua programma? mi sapete dare le risposte? lo spero molto...
grazie.

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous SARA said...

Non solo le grandi città ma anche le piccole stanno diventando irrespirabili. Impercorribili. Invivibili. Nella città dove vivo io ( Brescia ) negli ultimi 10 anni sembra siano aumentate le auto del doppio, e sono diventate doppiamente grosse. Le piste ciclabili non esistono, e un povero ciclista che si avventura per le strade ( a me capita ) rischia davvero la vita...e i "ranzani" col cayenne o chissàqualealtracazzatadisuw ti suonano pure, perchè magari intralci la strada, e sei tu un pericolo pr loro. Io non ne posso più, ma finchè l'auto sarà l'unico mezzo di trasporto ( e tante volte uno status symbol ) non ce ne andremo più fuori. Aiuto!!!

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous STEFY said...

a roma io vieterei la circolazione a qualunque veicolo all'interno del raccordo anulare, fatta eccezione per taxi a sei sette posti.

geniale no?

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous GIANNI said...

Si parla tanto, o meglio tanto si è parlato, di grandi opere, credo principalmente a fini demagogici e per salvaguardare interessi particolari che nulla hanno a che fare con il bene comune. Quando quotidianamente percorro le nostre strade, con dossi di rallentamento non normati e a volte realmente pericolosi, con rondò che paiono delle jungle ed ostruiscono la visuale, con l’incuria dell’asfalto e del ciglio stradale che fa tanto terzo mondo, mi chiedo: ma queste strade le percorro solo io? I nostri politici viaggiano forse tutti quanti in elicottero? I vetri oscurati delle auto blu servono forse a non far vedere questa faccia del paese reale?

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous PAOLO said...

A proposito di trasporti vorrei far notare il mio pensiero forse completamente bacato per alcuni e sicuramente la maggior parte mi darà addosso , ma continuiamo a restringere le regole di circolazione per le auto non catalitiche e a cercare di comprare auto che inquinano meno ma nessuno si è mai chiesto quanta energia e di conseguenza quanto inquinamento per costruire un'auto nuova ...forse la vecchia poteva circolare altri 20anni per produrre la stessa quantità di inquinamento !!!

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous FEDE said...

e sempre la solita storia.il nostro mondo e in continuo regresso.tutto viene fatto solo x soldi senza guardare la salute di nessuno.mi chiedo cm possa essere cosi stupido l'uomo.io la comprei subito un auto eletrica o ha idrogeno....ad un prezzo decente xò.....e penso che tanta altra gente lo farebbe....ma guardate quelle due o tre macchine eletriche fatte fino adesso.brutte e costose

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous GIGIA LA TOPINA said...

Organizziamoci e pretendiamo che il mercato italiano interrompa la produzione di auto a combustibili derivati dal petrolio entro il 2010
ormai la tecnologia è pronta la macchina di cui sopra fa 150Km/h e ha un'autonomia di 350 Km
come una vecchia fiat
è l'ora di pretendere che ogni 5 distributori ci sia almeno una stazione di ricarica ad idrogeno e che ogni 1000 auto costruite 5 siano ad idrogeno.
fanculo i costi di produzione!!!
sicuri che il petrolio costi di meno? chi ripulirà le coste del mediterraneo e dell'oceano dopo i disastri dell'anno scorso?
ricordate?
pretendiamo un referendum e come abbiamo fatto per le centrali chiediamo le auto pulite!!!!!!!

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous P.PAOLUCCI said...

In Milano vedo lavori pubblici di risistemazione strade, es rotonde ed altro, ma chissa' perche' non si approfittano di queste situazioni per integrare questi lavori con la creazione di tratti di piste ciclabili. Va bene, alcune strade, struttura urbanistica ottocentesca, sono strette: troppo dedicare anche solo 50cm di pista ciclabile, ma altre? Viali, circonvallazioni, anche vie piu' secondarie: di spazi per le psite ciclabili ce ne sono. Piuttosto che si riduca la larghezza di alcuni marciapiedi (laddove possibile e senza creare disagio ai pedoni e carrozzine), o di alcune carreggiate stradali.
E poi, biciclette sui treni: incoraggiare questo sistema: sui treni e metro' di Berlino, un esempio su tutti, ne ho viste..
Ma i governanti di Milano vogliono ascoltarci o no?
Cordialmente.
P. Paolucci

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous PAOLO said...

..io intanto mi sono deciso e ho comprato una macchinina 800cc con gpl..8060 EURO TUTTO INC CON RATE DA 70 E 124 EURO.
certo so che sarebbe meglio elettrica ma per problemi di spostamento lavoro..
Lo dico perche' quando dovrete cambiare auto,pensateci a quello che comprate..basta SUV e macchinoni esagerati che consumano e inquinano come idrovore cazzo,e' ora di finirla,e' ora di avere una cultura dell'ambiente!
CHI HA TANTI SOLDI DA SPENDERE PER LE AUTO SI PUO' PERMETTERE LE MIGLIORI AUTO NON INQUINANTI O IBRIDE ESISTENTI SUL MERCATO INVECE DELLE SOLITE SPARGIMERDA.

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous VALTER said...

Sono un ragazzo di 23 anni e credo che ormai prima di avere un figlio ci devo pensare piu di una volta, ma non solo perche ci vogliono responsabilità, ma soprattutto per non farlo crescere in quest'italia di merda!!. Mi vergogno di essere italiano e credo che continuando così prima o poi saremo noi con le nostre mani a mettere fine al pianeta con le nostre auto me compreso, anche se io l'auto la uso solo in casi rari

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous SIMONETTA said...

Io mi associo a chi dice tutti in bici, visto che in città, si fa anke prima; dovremo poi pensare ai nostri figli: se adesso c'è tutto questo smog come sarà tra 20 anni (o anche di meno)?

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous FABIO said...

Abito a MILANO e la situazione è insostenibile da anni. Ci stanno facendo morire sotto le polveri sottili. Milano ha un sistema di trasporto ridicolo. Milano ragiona come un comune che finisce al suo limite geografico, invece è una metropoli. La Provincia di Milano deve dotarsi di un sistema di metrotranvie di almeno 20 linee, come a Parigi. Tutti sanno che siamo 3 milioni e mezzo che facciamo avanti e indietro da Milano ai comuni dell'hinterland. Eppure per percorrere distanze di 10-15 km con i mezzi pubblici ci possono volere anche 2 o 3 ore, provare per credere.

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous PAOLO said...

SUl tema trasporti e piste ciclabili: ma perche' il Comune di Milano non ha ripetuto uno dei pochi e bei esempi di piste? Melchiorre Gioia per esempio. Ma quanti marciapiedi si possono restringere di 40-50 cm per ricavare spazio per piste ciclabili? E perche' la Provincia di Milano non forza i tempi per realizzare, o far realizzare, queste opere?
I trasporti: Milano e hinterland hanno bisogno di Linee Metro' nuove: la 5, alleluia, si fara', ma la M4? Tra vendita quote Sea e beghe politiche su questa faccenda ancora non abbiamo i finanziamenti per questa linea..
Saluti - PAolo

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous MARCO said...

ciao a tutti, io scrivo da brescia la citta' che fa blocchi anche quando non servo, come in questo periodo che piove da 15 giorni!!
Io vivo in provincia 10 km circa dal centro citta'la famosa valle trompia con un'unica strada di collegamento,trafficatissima pochi servizi pubblici,i quali non ti servono a niente perchè le corse sono limitate,e poi in "pulman"dove vado?
ma il bollo auto lo paghiamo annualmente,pure l'assicurazione,quindi non è che ci stanno prendendo per il c..

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous FEDERICI said...

TRASPORTI - cambiare strategia è possibile: le cosiddette "autostrade del mare" sono un meraviglioso progetto che continua a trascinarsi da anni.
Purtroppo la "logica" di far viaggiare per mare le merci che devono andare da Milano alla Sicilia (imbarcando i camion al porto di Genova o di La Spezia e sbarcandoli a Palermo) si scontra con "altri" interessi perché così facendo si ridurrebbe drasticamente il consumo di combustibile, e le società petrolifere NON sarebbero contente! Le autostrade diminuirebbero i loro introiti ed il ponte sullo stretto non avrebbe più ragione di essere!

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous DARIO said...

penso che il problema dell'inquinamento non si risolva, come altri hanno sopra scritto, chiudendo i centri delle città (perchè la città è nostra tanto quanto l'aria), ne tanto meno con gli incentivi sulla rottamazione, nè di caldaie nè di auto (faremmo solo il gioco dei produttori), ma bensì con una politica energetica ben precisa che dovrebbe attuare un governo serio, che non abbiamo.

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous monica said...

quando abitavo a Cassano venivo anche a lavorare in bici...ti ricordi?
A Milano; o davvero lo fan tutti o è proprio impossibile, spero di andarmene presto.
Un forte abbraccio Monica

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous fausto said...

Perchè se andiamo per strada a porre domande alla persone su questi argomenti
( inquinamento ,traffico ,energia ecc.) la maggior parte sembra ritenerli problemi seri
che vanno affrontati per poter garantire un futuro ai nostri figli su questo pianeta ,poi troviamo la città stracolma di automobili, forse si muovono da sole?Ogni anno (estate ed inverno)
si stabilisce il nuovo picco di consumi di energia elettrica, forse i climattizzatori ed i riscaldamenti vivono di vita propria?
Necessiterebbe un po di coerenza e le strade delle nostre città diventerebbero le piste ciclabili che non ci sono.
E le nostre centrali consumerebbero meno combustibili fossili.

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous umberto said...

Una domanda che forse è ingenua, ma considerando che le alternative per girare senza inquinare esistono (penso al Brasile dove si viaggia a Etanolo da canna da zucchero) considerato che lo stato ci OBBLIGA a utilizzare carburanti inquinanti.
Sarebbe una cosa assurda costituire un comitato di cittadini per denunciare il Ministero dei trasporti come si denunciavano le multinazionali del tabacco prima dell'avvento delle info sui pacchetti di sigarette? In fondo è il ministero dei trasporti il primo colpevole.
Magari qualche avvocato può rispondermi, giusto per togliermi il dubbio.

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous Anonimo said...

Io vivo a Pisa e per spostarmi uso la bicicletta (quando non piove troppo), non perché mi piaccia, ma perché con la mia bici riesco ad arrivare praticamente ovuque (infrangendo anche qulche senso unico, confesso) con tempi di gran lunga inferiori rispetto a quelli richiesti dall'auto. Recarmi in bici al lavoro (ovviamente precaissimo) mi consente oltre che di risparmiare un capitale di parcheggio anche di uscire di casa 10 minuti dopo! Insomma siate pigri, inquinerete di meno!

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous patrik said...

Alla faccia dei blocchi, ecc., in pieno centro di Roma, quando l'ospedale san Giovanni brucia i rifiuti, dai suoi camini esce di tutto !!!!!!! E un odore di gasolio bruciato con ricaduta di pezzetti di cenere cala all'intorno! A quante auto equivale quell'emissione????? Nessuno lo dice!

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous pietro said...

Vivo a Sesto San Giovanni e lavoro a Milano.
Per 5 giorni la settimana mi reco al lavoro usando i mezzi pubblici ed inalo sostanze inquinanti prodotte dai miei concittadini, il sabato uso l'auto per la spesa settimanale e la domenica mi viene fatto divieto di usare l'auto per allontanarmi dalla città ... eccezionale direi.
Che dire poi dei residenti in zona San Siro che anche durante i blocchi del traffico vedono la loro zona invasa dai tifosi, che inquanto tali, godono della liberta' di utilizzare l'auto in ogni caso in nome del rispetto della religione di stato (il calcio)?

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous raff said...

dal posto dove abito ho modo di vedere gran parte della costa romagnola, qua da noi da qualche anno si viaggia a targhe alterne in alcuni periodi dell'anno. Io vi posso assicurare che dopo una giornata ventosa posso vedere il mare se il vento si ferma qualche giorno si vede una foschia marronicina che a poco a poco scende da nord e arriva fino oltre Rimini. Non mi diranno che questo è colpa delle macchine di Rimini o di Ravenna o zone limitrofe... ma si pensa veramente che ci siamo tutti rimbambiti? Se si vuole fare una campagna di sensibilizzazione penso si possa fare anche in maniera più intelligente e altrettanto intelligentemente si potrebbe provare a dirottare risorse verso la salvaguardia dell'ambiente in cui si vive!

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous paolo said...

bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaa questi cazzo di politici schifosi che vogliono tornare al carbone cazzo,ma e' mai possibile che ci sia in giro questa gente porca p.na t.ia scusate ma mi incazzo come una belva,ma e' colpa loro se mi incazzo e ci incazziamo per la merda che repiriamo.
Macchine sputa merda camion sputa merda centrali sputa merda industrie sputa merda fiumi sputa merda città sputa merda motorini sputa merda piogggia acida politici sputa merda ,cazzo basta merda voglio vivere in un mondo anzi mi accontenterei di una città in cui le biciclette e i servizi pubblici elettrici abbiano la precedenza, dove le nuove costruzioni siano dotate di impianti solari dove le auto siano elettriche o a dinamo cazzo,dove i rifiuti vengono utilizzati a creare energia dove i fiumi siano puliti e non fogne in piena dove quando alzo gli occhi al cielo vedo il blu e la sera le stelle..
CAZZO VOGLIO TORNARE A VEDERE LE STELLE

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous beppe said...

Salve a tutti, voglio commentare questo post perche da quasi un anno vivo all estero, in olanda il paese delle biciclette e delle piste ciclabili. non mi ero mai reso conto che ci sono paesi "industrializzati" del mondo dove l aria e ancora pulita perche si fa un uso sensato dell energia rinnovabile (nella fattispecie le nostre gambe....un piatto di pastasciutta e siamo pronti per un altra pedalata). Cosi come non mi ero mai reso conto di quanto pessima sia l aria che respiriamo, perche ogni volta che torno in italia, a roma, mi sento male, mi sento gli occhi secchi, e una sensazione di fastidio mentre respiro un aria alla quale non sono piu abituato...ma cosa sta succedendo?

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous ivana said...

Ho vissuto parecchi anni a Milano, e so quale
tipo di amore per l'ambiente nutra la maggioranza
della popolazione meneghina...
Il milanese tipo preferisce morire coi polmoni
anneriti piuttosto che fare due passi e sporcare
le scarpe firmate

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous pirellone!!! said...

Le grandi costruzioni imquinano più delle auto, specialmente se vanno a olio combustibile.
Il pirellone quanto inquina????
Andate a gas o comprate le auto ibride così diamo un taglio alla speculazione petrolifera.

 
At 20 settembre, 2006, Blogger ALBERINCITTA' said...

ARIA AVVELENATA

Nel rapporto dell'OMS - Organizzazione Mondiale della Sanità - c'è la conferma che lo smog uccide.
Ci sono quasi 9mila morti in più solo in 13 grandi città italiane ogni anno. La più alta concentrazione di inquinamento è in Pianura Padana, dove "l'aria ristagna"!

Ma lo smog non colpisce soltanto la salute, ma anche l'economia.
In Italia, per colpa delle malattie causate dall'inquinamento, vanno persi ogni anno ben 7milioni di giorni lavorativi!

 
At 21 settembre, 2006, Anonymous ...il vizietto! said...

Io penso che il "vizio" della macchina sia come il "vizio" del fumo!
Tutti sanno che le sigarette fanno venire il cancro ai polmoni, ma tutti continuano a fumare!
Tutti sanno quanto costa un pacchetto di sigarette, ma tutti continuano a comprarle!

TUTTI SANNO QUANTO NUOCE LO SMOG ALL'ORGANISMO UMANO... TUTTI CONOSCONO IL PREZZO DELL'ORO NERO - LA BENZINA - MA TUTTI CONTINUANO A RIMANERE CON IL C_ _ O INCOLLATO AL SEDILE DELLA MACCHINA!

 

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