13 settembre 2006

Trasporti: l’Italia è nel medioevo

I trasporti pubblici non funzionano! L'Italia da questo punto di vista sembra essersi fermata al medioevo e... non resta che l’automobile e... lo smog! Il numero di auto private in circolazione aumenta di anno in anno ed oltretutto mancano le infrastrutture per sostenere il traffico. Sconfortante la fotografia della mobilità nel Paese scattata dall’annuale rapporto Aci-Eurispes. Il tema sicurezza colpisce tutti i cittadini. Un trasporto pubblico scarso e inefficace impone agli italiani l’uso, anche esasperato, del mezzo privato (nel 58,3% dei casi per recarsi al lavoro) con la conseguente esasperazione dei disagi, della congestione cittadina e la crescita di smog e inquinamento. Duro il quadro tracciato nel rapporto Aci-Eurispes sulla mobilità del Paese.
Aosta è prima per la qualità della mobilità urbana, seguita da Siena, Parma, Pisa e Terni. Detiene il primato negativo una provincia pugliese, Foggia in ultima posizione. Roma occupa il 33° posto in graduatoria.
Ma oltre alla generale scarsità dei mezzi e delle infrastrutture a colpire il cittadino è soprattutto l’aspetto della sicurezza. Nessuna delle 103 province eccelle per un elevato livello di qualità ambientale e di sicurezza del cittadino. Il 22,4% degli intervistati residenti nelle città metropolitane è incorso in infortuni stradali nell’ultimo anno (16,6% nei piccoli comuni). Giudizio negativo anche sulla qualità delle strade e la loro manutenzione. Il 46% degli automobilisti impiega più di dieci minuti per trovare parcheggio in città.
Il 58% degli italiani utilizzano il mezzo privato per raggiungere il posto di lavoro, in quanto non ritengono adeguato il trasporto pubblico. Questo spiega come l’Italia abbia il più vasto parco veicoli del mondo. Ed il numero di autovetture per abitante è in continua crescita: per 100 abitanti ci sono ben di 58,2 autoveicoli.

• Roma - al 33° posto nella classifica generale - è terza per intensità d’uso del trasporto pubblico (con 467 viaggi/abitante/anno) e quinta nell’offerta (66 km/vettura/abitante/anno).
• Inoltre rappresenta la città con uno dei parchi bus urbani più giovani (5° posto con l’età media di 6,35 anni). Ma soffre di gravi carenze della rete stradale percorsa dagli autobus (163,2 km di linee per 100 km2) che la colloca al 60° posto.

43 Comments:

At 13 settembre, 2006, Anonymous antonello si said...

Purtroppo i mezzi pubblici sono improponibili: sporchi, senza aria condizionata, pieni zeppi e poi…. non passano mai!

 
At 13 settembre, 2006, Anonymous marco said...

Avete mai preso la metro, ma che dico metro, il “CARRO BESTIAME” direzione LIDO di OSTIA-ROMA in piena estate!
Bè se lo aveste “preso”….
Adesso non stareste qui a leggere l’epitaffio di chi l’estate scorsa ebbe la malsana idea di salirvi su rimanendoci…. “ARSO VIVO”!!!

 
At 13 settembre, 2006, Anonymous un pendolare said...

OSTIA-ROMA
E la chiamavano “freccia del Mare”!
Meglio sarebbe stato: “FECCIA del MARE”!!!!

 
At 13 settembre, 2006, Anonymous Alba fi said...

Sono convinto che se i nostri “bravi” politici invece di fare i loro spostamenti – A NOSTRE SPESE - su lussuose auto blu, viaggiassero un po’ di più come noi comuni mortali su tram e autobus, anche il trasporto pubblico migliorerebbe di molto.
Dico “anche” perchè….. Vi è mai capitato di veder correre i mezzi del Comune a ripianare una buca formatasi nel bel mezzo della strada?
A me si! E poi ho saputo anche il perché: nel portone di fronte abitava un ……PARLAMENTARE!!!!
Guarda un po’ la fatalità, il caso, la coincidenza!!!!

 
At 13 settembre, 2006, Anonymous maurizio said...

Parlatemi di tutto, pure di berlusconi, ma non nominate bus tram metro: li DETESTO!!!!

 
At 13 settembre, 2006, Anonymous Antonella said...

Ma come posso rinunciare a prendere la macchina la mattina per andare a lavoro se prima devo passare a fare la spesa per la sera ed accompagnare la mia bambina all'asilo?
CON IL TRAM?

 
At 14 settembre, 2006, Anonymous uno che ha votato VELTRONI said...

Ma quale bus?
Ma quale metro?
Domani Roma si ferma per il solito sciopero dei trasporti e se non hai la macchina sei fregato: RESTI A PIEDI!!!!
Alla faccia della viabilità sostenibile come la chiama walter veltroni!
Caro Walter TU, domani come fai ad arrivare in campidoglio?
Fai "sega" o prendi la "bici"?

 
At 14 settembre, 2006, Anonymous ciao belli!!! said...

Caro amico mio, sai se non avessi la macchina domani quanto mi costerebbe lo scherzetto dello scipero degli autobus?
Bè non te lo dico nemmeno, mica sono uno statale, io????

 
At 14 settembre, 2006, Anonymous Claudio di roma said...

ROMA SI FERMA!
Non ho mai capito questi scioperi dei mezzi pubblici!
Mi sembra una guerra tra poveri che mettee in difficoltà intere famiglie.
La nonna da accompagnare a fare le analisi, i bambini piccoli da portare all'asilo, noi grandi che dobbiamo recarci a lavoro... contro chi è questo sciopero?
CONTRO LA POVERA GENTE?

 
At 14 settembre, 2006, Anonymous Frencj said...

LO SCIOPERO DEI MEZZI PUBBLICI A ROMA.
mi spiegate come mai ogni anno per rinnovare il contratto di autisti e ferrotranvieri di Roma occorrono una media di 10scioperi?
Cosa c'è che non funziona?
Forse i sindacati non sono più in grado di contrattare?

 
At 14 settembre, 2006, Anonymous alberto said...

ROMA STOP BUS!
secondo me è tutto un sistema per prendere per il "culo" il popolo lavoratore!!!
Tanto agli autisti gli fanno perdere un mucchio di giornate lavorative x aumenti di pochi centesimi e alla povera gente... la lasciano a piedi!
VERGOGNATEVI: SINDACATI & AZIENDA!

 
At 14 settembre, 2006, Blogger mauro said...

Credo che la maggior parte della gente sia ormai abituata al fatto che ogni mese ci si debba imbattere in una serie di scioperi dei trasporti. Basta sentire le persone per strada che commentano : " e che dovemo da fa?". Tempo fa a Madrid hanno pubblicato un articolo che si riferiva al trasporto pubblico che diceva: " pendolari bloccano treno perche non c'erano i posti a sedere". e se vengono a Roma che fanno? ......... meditiamo

 
At 14 settembre, 2006, Anonymous un ex "compagno" said...

...c'è poco da meditare sulle povere miserie di una italietta ridotta a cenerentola d'europa!
Siamo rimasti a piedi in tutti i sensi!!!!
...maniente paura!
Prodi è pronto ad aprire alla Cina!

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous roberto said...

Tutta l'Italia si è fermata per losciopero dei mezzi pubblici: ma vi sembra giusto?
Possibile che i sindacati di questi lavoratori non riescano a mettere in campo delle forme di lotta che non ledano i diritti di tutti gli altri lavoratori che "puntualmente" rimangono a piedi?
"PUNTUALITA'": un termine sconosciuto nel lessico per tram e bus!

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous giulio said...

Sciopero a parte, stamattina mi sono svegliato all'alba per recarmi a lavoro e indovinate un pò?
Dentro la metro... PIOVEVA!!!
Sì, proprio così... pioveva fuori e.... pioveva anche dentro, dentro la metro.... quando si dice PIOVE sul BAGNATO!!!!

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous ME NE FREGO said...

PIOVE GOVERNO LADRO!!!

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous lallo di fr said...

Mi domando una cosa: ma se noi utenti dei mezzi pubblici facessimo un gran bello sciopero non rinnovando più gli abbonamenti annuali del bus?
Ansai le risate!!!!

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous Anonimo said...

SALVE
VOLEVO PROPORRE A CHI USA LA METRPOLITANA DI MILANO DI INVIARE EMAIL DI PROTESTA ALL'ATM IN MODO DA CHIEDERE UN POTENZIAMENTO DELLA FREQUENZA PER LE TRATTE CHE PASSANO NELLE FERMATE PIU AFFOLLATE TRA LE 8 E LE 930 E TRA LE 17 E LE 19 PAGHIAMO MOLTO E GLI ABBONAMENTI E I BIGLIETTI SONO DISCRIMINANTI CHE GIRA A MILANO PAGA SOLO 1 EURO OVUNEUQ VADA IN MILANO MENTRE CHI VIVE FUORI MILANO E USA LA METRO PAGA PIU DI EURO SOLO DI ANDATA OVUNQUE VADA A MILANO CHIEDEREI CHE SI PAGASSE A TRATTA NON PER FASCE DI PERCORRENZA E DI FINIRLA CON I CARRI MERCE SE SIETE D'ACCORDO QUESTO è L'INDIRIZZO DELL'ATM segnalazioni-proposte@atm-mi.it

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous alex said...

trenitalia ha trovato nuovi modi creativi per farci fessi senza aumentare il prezzo del biglietto.
Spariti gli sconti per le tratte interregionali e regionali quando acquistate insieme ad una tratta intercity (prima pagavo 7 euro MILANO-AOSTA ora ne pago 10), e soprattutto introdotta la prenotazione obbligatoria per salire e stare (anche in piedi) su certe categorie di treni intercity. Io il treno lo prendo al volo, non posso prenotare. L'ultima volta ho dovuto pagare 9 euro perchè ero su un Eurocity. 1 euro di prenotazione (prenotazione di che: ero in piedi) e 8 (!!!) euro di sovrapprezzo. Pendolari a lunga percorrenza: ribelliamoci, facciamo lo sciopero dei viaggiatori, facciamo qualcosa.

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous paolo said...

Mi sono trasferito per lavoro nella ricca lombardia, dove tutto potevo immaginare di trovare tranne una carenza di trasporti pubblici. Si parla tanto di inquinamento, di polveri sottili cancerogeni per i ns polmoni, e poi come al solito non si incrementa il treno!!!
Insomma non esiste la tratta ferroviaria tra Como e Lecco!!!! La strada di soli 30 Km risulta così trafficata e, per di più, attraversa tutti i paesi contribuendo all'inquinamento dell'aria di quelle cittadine!
Non se ne può più della politica che non pensa ai problemi della gente!!!!
Paolo

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous Anonimo said...

Beh, le auto i milanesi le hanno, però prima si potevano parcheggiare gratis vicino a casa, ora invece, con i soldi dei milanesi, Albertini, l'efficientista in mutande di lana, rifà l'arredo urbano in centro e nelle zone semi-periferiche curando bene di eliminare tutti i parcheggi gratuiti, così chi ha un'auto può scegliere tra tre opzioni: 1)venderla, 2)parcheggiarla sul tetto (ma sono allo studio multe apposite), 3)comprare uno stallo sottoterra (in comodato d'uso per 90 anni) dal signor Pirelli RE, che altri non è che il re della pirelli, il signor Tronchetti Provera, amico decennale dei sindaci centrodestrorsi di Milano (vedi affare Bicocca). Sfido che i Milanesi dicono che è uno che fa le cose. Io preferirei che non le facesse proprio. Milano è diventata una imbarazzante città piena di nulla, tranne gli interessi del ristretto club di industrialotti...

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous bologna said...

sono di bologna.
speravo che con cofferati si tornasse a chiudere il centro, invece nisba, continuiamo a respirare la solita schifezza.
per lavoro viaggio in tutto il mondo, noi di bologna siamo una delle poche cita' dove non esiste un area pedonale.
I commercianti dicono che se si chiude il centro le attivita' falliscono.
Come faranno quei poveretti di una cita' tedesca, olandese, danese o qualsiasi altra parte del mondo a tenere aperte le loro botteghe?
Eppure le strade sono piene comunque di gente che passeggia e fa compere, anzi molte piu' persone che nel centro di bologna.
Da cofferati chiama il sindaco di Trier (germania ) per esempio o di Copenaghen , o di santiago del cile, e chiedi consiglio a lui (o loro), devi solo copiare dio bono non c'e' da inventare nulla!!!!!

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous larisse said...

Suggerimenti per il nuovo sindaco di Milano:

- Strisce gialle fino alla cerchia dei Viali, parcheggi solo per i portatori di Handicap, moto, motorini e biciclette ;
- Permessi di parcheggio ai residenti: il primo gratis, il secondo si paga carissimo, tertium non datur;
- Entrata in centro a pagamento tranne che per i portatori di handicap, moto, motorini;
- Grandi parcheggi in periferia con abonamento parcheggio+mezzo pubblico;
- TASSATIVO DIVIETO di carico escarico merci tra le 8AM e le 8PM;
- Turni liberi per i TAXI

PS
Ciclisti Milanesi per favore avete ragione a lamentarvi ma rispettate il codice della strada... Grazie!

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous giggetti said...

ecco come risolvere il problema trasporto e ridurre l'inquinamento delle città: chi sale sul mezzo pubblico non paga il biglietto.
Mi spiego, il mezzo pubblico viene pagato da TUTTI anticipatamente: chi lo usa perchè lo usa e chi non lo usa perchè poi potrà circolare più liberamente su strade più vivibili e respirare aria più pulita. In ogni caso un servizio a disposizione di tutti è giusto sia pagato da tutti, chi non ne vuole usufruire buon per lui.
Analogamente a quanto avviene nelle cooperative dove i costi sono ripartiti tra tutti i soci, così il costo annuo dei trasporti viene diviso tra tutti i residenti della città. W le cose semlici e trasparenti. In una bella assamblea pubblica si presenta e discute il bilancio consuntivo. Dati alla mano il costo diventa procapite. Niente complicazioni, ricordiamoci che la buocrazia parassitaria costa e si riproduce nella nebulose delle complicazioni. Ci siamo mai chiesti perchè i politici rifuggono da trasparenza e semplicità come i vampiri dall'aglio?
Alcuni vantaggi: chi sale sul mezzo pubblico non paga il biglietto!! Quante auto lasciate a casa! Come si circola meglio! Quanta gente dice perchè no? vado in autobus, è già pagato. La gente si incontra, si saluta, si parla, è rilassata. Gli autobus si riempiono? non portano dappertutto? Aumentiamoli, iniziamo un circolo virtuoso. Niente biglietti, bigliettai, abbonamenti, ispettori, obliteratrici...meno costi, meno incazzature più posti di lavoro (autisti, manutentori,fornitori..). Se un vandalo osa toccare un sedile viene subito redarguito dai presenti: hei amico guarda che il tuo danno poi lo paghiamo tutti. Più responsabilità,coscienza, partecipazione.
E chi viene da fuori città? Viaggia gratis senza pagare nulla? Certo! E' un ospite, va trattato con riguardo; porta lavoro, porta cultura. Del resto la cosa è reciproca anche noi potremmo viaggiare nella sua città. E se l'ospite vuole venire con la sua auto? Paga!

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous faios said...

I maggiori ipocriti sono quelli che parlano di migliorare la qualità dell'aria e, poi, sono le persone che inquinano di più. Non credo sia il caso di chi scrive in questo blog, ma di qualche personaggio che si vede in televisione (quella brutta bestia) compresi alcuni ambientalisti...

 
At 15 settembre, 2006, Anonymous Sigh !!! said...

Noi a Padova (astuti come bradipi) per risolvere il problema del traffico ci mettiamo i tram!!! Furbi ehe ?? Non importa se non ce la faranno a circolare perchè basta che una macchina parcheggi pochi centimetri in fuori per bloccarlo; non importa se decine di padovani usando la bicicletta per andare al lavoro (retrogradi!) si infortunano mettendo le ruote nei dislivelli creati dalle rotaie. Siamo anche superiori al fatto che i filobus sarebbero costati 100 volte meno e con un'impatto enormemente inferiore!! Però abbiamo decine e decine di metri di piste ciclabili.
Insomma se sei un'automobile ed hai voglia di inquinare vieni a vivere a Padova, una città a misura di autoveicolo!!!
Ma quand'è che metteremo dei bei centri commerciali al posto di quei desolati parchi e campi non coltivati ?? (Cacchio lo stiamo gia facendo ??) Dove trovi dei politici talmente intelligenti da mettere l'Ikea più grande del nord-est a 20 metri dall'uscita autostradale (Padova Est era gia congestionata) e poi riesci a sorprederti se si blocca il tutto ??
Per fortuna almeno che tra un pò (?) avremo l'alta velocità (o intermodalità?)

Sigh !!!

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous vincent said...

Comunque lasciare la macchina sotto casa è impossibile! Inimmaginabile servirsi dei mezzi pubblici, sporchi, maleodoranti, imbrattati e pieni zeppi di gente come scatole di sardine: IO VADO IN AUTO!

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous mario said...

Non uso più l'auto in città dal giugno 1995, le frasi che si spendono per non fare ciò che ho fatto io sono tutte scuse: il tempo di attesa del bus lo recuperi col tempo che non perdi a cercare parcheggio, anzi spesso ci guadagni tempo. Stesso discorso per i costi, e qui il vantaggio è stratosferico.

Non usando più l'auto vivo anche meglio e non sono perennemente incazzato come i tipici automobilisti che si vedono da noi.

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous Valentina said...

Perchè aspettare che sia qualcuno dall'alto a dirci cosa fare, perchè aspettare che siano gli amministratori a decidere cosa NOI dobbiamo fare?
Se il problema venisse affrontato correttamente da ciascuno di noi, non esisterebbe neanche.
Personalmente, ne ho fatto una questione di principio:
I: abito in una casa in affitto in centro che mi costa un bel sacrificio, ma mi consente di usare pochissimo l'auto (immatricolata nel 2000 ha appena superato i 20.000 km) e- siccome è ben coibentata- non ho bisogno di accendere il riscaldamente, che pure ho (vabbè, sono a Cagliari, ma nelle case costruite male fa freddo davvero anche qui). Se abitassi nell'hinterland, spenderei di affitto la metà, ma trascorrerei ore nel traffico e regalerei soldi alle compagnie petrolifere, oltre al fatto che mi priverei del piacere di vivere nella mia città.
II: camminando molto, non ho bisogno di andare in palestra... e risparmio pure quello!
III: la qualità della vita in città la fanno le persone che ci vivono: impegnamoci tutti.

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous danj said...

CARA VALENTINA LA TUA AUTO PUò ANDARE AD OLIO DI COLZA COME IL MIO AUTOCARRO.(non) FAI COME TI HO DETTO,(non) FAI PROVE AL 10% E PERCORRI 500 KM POI AL 15% E ALTRI 500 KM. DEVI ESSERE TU A STABILIRE IL GIUSTO DOSAGGIO LO SENTI ALL'ACCENSIONE. QUANDO LA TEMPERATURA AMBIENTALE è SOTTO ZERO NON SUPERARE MAI IL 20- 25% POTREBBE GHIACCIARE. L'OLIO LO SI COMPRA ALLA LIDL, è L'UNICA CATENA DI SUPERMARKET CHE LO VENDE.UNICA CONTROINDICAZIONE SI SENTE ODORE DI OLIO BRUCIATO PROVA A (NON) FARE QUESTE COSE. CIAO

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous angela said...

Per me dovrebbero collegare in qualche modo tutti i tubi di scappamento delle macchine all'abitacolo di quella di PRODI e scaricargli tutto il monossido dentro.

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous lulù said...

riconosco il problema delle piste ciclabili, anche io ho dovuto abbandonare la mia bici x evitare di finire all'interno dell'ennesima portiera di automobile parcheggiata che si apre all'improvviso...MA AVETE MAI PRESO UNA METROPOLITANA ALLE 8 DI MATTINA???
io devo andarci tutti i giorni per arrivare al politecnico, e baratterei volentieri mia nonna con un vagone metropolitano NON strapieno!

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous mirella fanton said...

Sono in vacanza in Olanda da 10 giorni con le mie due bimbe e mio marito. Siamo ospitati da mia mamma in un paese a 20 Km da Amsterdam. In questi giorni non abbiamo quasi mai utilizzato la macchina perché qui ci sono molti collegamenti con i mezzi pubblici, molte ciclabili e molti marciapiedi. I bambini di 10 anni possono permettersi di andare a scuola in bicicletta o a piedi da soli perché le ciclabili e i marciapiedi sono protetti. Qui per andare in centro in macchina con tutti i sensi unici e divieti ci metti 15 minuti e il parchegio costa parecchio mentre in bici ci metti solo 5 minuti e ci sono una sacco di posti dove parcheggiarla in sicurezza. La settimana scorsa ha nevicato ma gli olandesi non si sono fermati, anche con la neve hanno continuato ad usare la bici.

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous linda said...

Sull'uso e l'abuso di auto avrei molto e molto da dire...
Abito fra una scuola elementare ed una media.
L'assurdo è che le mamme del quertiere portano i bambini a scola con la macchina per non fare 10 metri a piedi, ma l'assudo è che poi vanno e pagano la palestra sia a loro che ai loro figli per fare 10 minuti di tapirulant (o comne cavolo si chiama).

E' assurdo, io la patente ce l'ho, ma da quando la macchina non mi serve per lavoro l'ho demolita e faccio a meno se ho bisogno prendo il taxi o i mezzi oppure la bici, eppure prendendo il taxi una volta al mese ho fatto il calcolo che spendo una scemata in confronto al costo/mantenimento/riparazione/benzina/assicurazione/bollo... di un auto
Perciò le mie non sono solo parole o luoghi comuni come fan tanti sono fatti!!!!
Ho molti peccati a mio carico ma per lo smog la coscienza linda.

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous mirko ivani said...

BELLISSIMA, GRANDIOSA IDEA QUELLA DELLE BICICLIETTE!!! CHE BELLO CHE BELLO!!! LO VOGLIO FARE!!! Però ci vorrà la mascherina antigas, sennò col fiatone e lo smog moriamo subito di cancro... Via MEETUP di BOLOGNA, andiamo!!!

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous andrey di mi said...

quante belle parole!
Vogliamo fare una cosa che ormai non fa piu' nessuno? vogliamo dare noi in prima persona il BUON ESEMPIO?
Anzichè aizzare la massa contro l'amministrazione di turno (a cosa serve?) perchè non prendiamo davvero la bicicletta?
Io personalmente la prendo la MIA bici, quando posso. se non posso prendo il tram x andare a lavoro a milano.
Mi dai una mano a dare il buon esempio?

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous siggnorini f. said...

appoggio in pieno l'idea delle bici
io sono di roma e, quasi abitualmente giro in bici e il mio sogno è proprio quello di bloccare le macchine, soprattutto quelle con meno di 3 passeggeri all'interno. perchè la città è nostra, le bici non inquinano quindi devono essere le regine delle strade.

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous davide said...

LA MIA PROPOSTA
VIETARE L'INGRSSO DI VEICOLI A MOTORE IN CITTA', SE NON STRETTAMENTE NECESSARIO
CHI VIVE IN CITTA' DEVE ESSERE OBBLIGATO AD USARE I MEZZI PUBBLICI O LA BICICLETTA, QUESTO OVUNQUE, NON SOLO A MILANO.
ANNI FA L'AUTO NON ESISTEVA, MIO PADRE SI FACEVA 5 KM A PIEDI PER ANDARE A SCUOLA MA A SCUOLA CI ANDAVA LO STESSO E SI VIVEVA LO STESSO.
ALLORA BASTA!
LA MACCHINA DEVE RIMANERE FUORI DALLA CITTA' SEMPRE! CHE SI COSTRUISCANO DEI PARCHEGGI IN CUI SI FERMA L'AUTO E SI PRENDE LA BICI PER ANDARE A CASA IN CENTRO, QUESTO IN TUTTE LE CITTA' ANCHE IN QUELLE PICCOLE DI PROVINCIA COME LA MIA.
NON C'E' UN ALTRA SOLUZIONE ALLO STATO ATTUALE, A PARTE IL CANCRO.

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous didiè said...

PROVATE:
1) DOPO LE OTTO IN TUTTE LE FERMATE DELLA METRO NON C'E' PARCHEGGIO PER LE MACCHINE, PER LE BICI ECC.
2) SE INCAPPI IN UNO SCIOPERO, IN UN INCIDENTE (QUALCUNO OGNI TANTO SI BUTTA SOTTO LA METROPOLITANA) SEI FREGATO, NON ARRIVI PIù.
3) QUINDI NON VEDO L'INCENTIVO A PRENDERE I MEZZI PUBBLICI, IN REALTA' NON VEDO L'INCENTIVO DI ANDARE A MILANO...UNA CITTA' MOLTO BELLA MA CONFUSIONARIA.

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous gilby said...

ma perchè invece di "invadere" le città con le biciclette al sabato non iniziamo tutti ad andare con i mezzi pubblici o a piedi? (meglio un autobus inquinante, magari zeppo di persone che 70 rincoglioniti seduti da soli nella propria auto che strombazzano come pazzi perchè chiusi in ingorghi formati da altri rincoglioniti che per aver le chiappe comode non muovono un passo a piedi! e in questo caso non centra nè destra nè sinistra! ). Facile dire che non funzionano o che sono scomodi! iniziamo a utilizzarli tutti lasciando a casa la macchina o magari prendendo la tanto famigerata bicicletta che male non fà di certo!

 
At 16 settembre, 2006, Anonymous ciao a tutti said...

Finalmente!!!!!!
parliamo di come fare a riprenderci l'aria di milano!!
Io sono scappato dall'italia circa 2 mesi fa, ora vivo in australia e ci rimarro' per tutto l'anno, ogni volta torno a casa(milano)e dico bhe questa volta magari mi fermo...poi dopo un annetto o due scappo di nuovo!e' invivibile!!!l' atm e' vergognosa (abitavo a baggio e per andare a trenno dovevo prendere 4 mezzi per un totatle di 70 min per fare 7KM)non e' possibile che ne i mezzi di superfice, ne le macchine dei vigili urbani(mi sembra ovvio che debbano essere dei razzi visto l'urgenza con cui escono...)siano elettriche!un altra cosa, quando ero ragazzino vivevo in periferia in una di quelle belle casette con 60 famiglie per palazzo e molti, nei primi anni 90, scappavano da milano per rifugiarsi in quello splendido paradiso chiamato hinterland(attualmente pentiti visto che spesso si trasforma in far west delle villette),fatemi capire ,com'e' che ste brave persone se ne vanno a vivere in mezzo al verde poi tornano tutti i giorni a portare i gas di scarico a milano?non sarebbe molto meglio proporre allora un telepass per milano e con i soldi ricavati migliorare i trasporti pubblici e fare dei parcheggi dove lasciare la macchina fuori dalle grandi citta'?non sarebbe una alternativa possibile?
ciao a tutti

 
At 20 settembre, 2006, Anonymous dipendenti pubblici said...

MOBILITY MANAGER

Siamo un gruppo di dipendenti del Tesoro.
Fino a qualche anno fa noi, come tutti i dipendenti di aziende sia pubbliche che private, potevamo usufruire di uno sconto di "ben 7euro" sull'abbonamento annuale metrebus: quest'anno ci han totlto anche questo!
E' così che il comune di roma indende favorire il trasporto pubblico???

 
At 20 settembre, 2006, Anonymous UNA PROPOSTA said...

UNA PROPOSTA "INDECENTE"?

Ma non sarebbe possibile portare in deduzione dalla dichiarazione dei redditi il costo dell'abbonamento annuale metrebus?

 

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